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Alberghi
Serrada offre ...
Così comincia anche la riflessione di Depero su Serrada e qui
viene ripresa per mostrare cosa propone al turista il paese.
Durante il periodo estivo è possibile praticare passeggiate lungo
dei sentieri che dal paese arrivano al Roccolo, sul dosso di S. Cristina, sul
monte Finonchio, sulla Martinella e al Forte delle Somme.
Da queste mete, percorribili anche in mountan bike, si può
proseguire anche oltre, raggiungendo il Monte Maggio, gli altri Forti
austro-ungarici, il passo della Borcola.
In cima alla Martinella è aperto il Rifugio Baita Tonda, al quale
si può giungere anche con la seggiovia del paese, che in estate è aperta nei
fine settimana, mentre sul Finonchio si può sostare al Rifugio Filzi.
All’inizio del paese, in località Cogola, dopo un breve sentiero,
c’è una bellissima palestra di roccia praticabile tutto l’anno sia dagli
appassionati che dai professionisti.
Appuntamenti sportivi di notevole rilevanza sono la Gran Bike e
la Marcia dei Forti.
Il paese è dotato di un campo sportivo munito di bar, servizi
igienici e spogliatoi, con parco giochi, campo da calcio, campi da basket,
pallavolo, tennis e bocce ed un percorso per mountain bike.
Lungo la via principale è aperto anche un ufficio APT dove è
possibile avere indicazioni e materiale informativo dell’altipiano.
Nel periodo di maggior affluenza turistica, in luglio e agosto,
tutti i giorni il paese organizza un evento di intrattenimento: vi sono le Feste
campestri della patrona S. Cristina e di Ferragosto, preparate del gruppo locale
degli Alpini, serate di musica, ballo e divertimento in piazza, e serate
culturali con conferenze di vario tipo a cura dello Sporting Club Serrada.
Presso il campo sportivo sono invece organizzati giochi per
bambini di vario tipo, tornei sportivi e appuntamenti gastronomici.
…SERRADA D’INVERNO
Nel periodo invernale invece, sono aperti gli impianti
sciistici, facenti parte della Carosello Ski, con partenza direttamente dal
paese e collegati con Fondo Grande e Fondo Piccolo.
Alla partenza della seggiovia è stato istituito un campo scuola
di sci per principianti e un noleggio sci.
La zona offre anche percorsi semplici e suggestivi da percorrere
con le ciaspole.
L’ultimo dell’anno, poco dopo la chiusura degli impianti, è
organizzata una fiaccolata dai maestri di sci della zona, ma aperta a tutti
coloro che vi vogliono partecipare.
Dopo questo affascinante evento è possibile ammirare i fuochi
pirotecnici dal piazzale sotto la chiesa.
L’evento più rilevante della stagione invernale è però il
Carnevale d’Autore, ispirato all'arte futurista del famoso pittore roveretano
Fortunato Depero.
PRINCIPALI ATTRAZIONI:
Dal 1995 Serrada propone ogni anno il suo Carnevale d'autore,
ispirato all’arte futurista del famoso pittore roveretano Fortunato Depero, che
era molto affezionato al paese, tanto da trascorrervi lunghi periodi e da
elevarlo a soggetto dei suoi dipinti. Il Carnevale Fortunato costituisce un vero
e proprio evento che coinvolge tutta la comunità locale.
Piazza Dama si anima di grandi sagome colorate che riproducono i
personaggi e i temi più affascinanti dell'opera di Depero.
In stile futurista sono anche gli addobbi di contorno, i maxi
coriandoli, le stelle filanti sospese sulla piazza e i carri allegorici che
trasportano le maschere, realizzate seguendo i disegni e le linee del pittore.
Fa da contorno alla sfilata futurista una grande festa a base di
gnocchi futuristi cotti nella caldera del vecchio panificio e brioches.
L’evento è volto anche alla partecipazione dei turisti,
soprattutto dei bambini, che possono richiedere le maschere ed i vestiti per
sfilare assieme al corteo.
l Forte Dosso delle Somme o Panzerwerk (o semplicemente Werk
Serrada) come lo chiamavano gli austro-ungarci, è l’elemento dominante
dell’intero settore fortificato serradino.
È
raggiungibile dal sentiero che dal paese sale fino alla Martinella e prosegue
ancora per qualche centinaio di metri.
I lavori preparatori iniziarono nel 1907, mentre la costruzione
del forte vero e proprio avvenne nel 1911 e il 1913.
Mimetizzato con colori verde-bruno, era costituito da un’opera
principale quadrangolare capace di ospitare 250 uomini, di un’opera intermedia e
di un’opera avanzata: una sorta di dispiegamento a freccia puntato verso il
passo della Borcola e la vetta di monte Maggio, raccordato da un profondo
fossato. Le principali opere accessorie erano rappresentate da due cofani di
gola angolari infossati a nord-est e sud-ovest e una caponiera blindata ad
ovest.
Alla realizzazione del Werk Serrada, così come alla costruzione
della lunga strada d’accesso, lavorarono tra le 320 e le 350 persone, molte
maestranze militari, ma anche cittadini locali, come serradini e terragnolesi,
per i quali fu un’opportunità di lavoro unica, alternativa valida
all’emigrazione.
Quello che all’epoca rappresentava più alta ingegneria militare
dell’epoca, è stato per la maggior parte distrutto alla fine degli anni Trenta,
quando le parti metalliche vennero asportate per poter essere impiegate
nell’industria siderurgica. Tuttavia, la sua struttura originaria è ancora
riconoscibile ed è tutt’oggi suggestivo andarlo a vedere.
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